| Comunità/Nazionalità | Regime/Condizione politica | Stato/Zona geografica |
| Primo cerchio | ||
| Nazionalità diverse per lingua, ma non per religione, e di razza italiana | Partecipazione alla potestà della nazione guida; assimilazione previa snazionalizzazione e fascistizzazione, possibilità di un ordinamento amministrativo speciale | Corsica, Alpi Marittime francesi, Savoia, Dalmazia, Slovenia, isole Jonie, Canton Ticino, Grigioni |
| Territorio di scarso rilievo demografico, geograficamente vicino all'Italia | Indipendenza attenuata o regime di dominio diretto, con possibilità di annessione all'etnia imperiale; status civitatis sul modello del Dodecanneso | Baleari, Creta, Sporadi, Cicladi, Cipro, Malta |
| Primo/Secondo cerchio | ||
| Nazionalità dell'Europa occidentale diverse per lingua, di religione cattolica, di razza latina | Spagna, Francia | |
| Secondo cerchio | ||
| Nazionalità diverse per lingua e religione, di razza « europoide » | Indipendenza controllata, con possibilità di essere parte costituzionalmente integrante della nazione guida | Croazia, Serbia, Epiro, Pindo, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro |
| Nazionalità balcaniche diverse per lingua, di religione cristiano ortodossa, di razza slava ed ellenica | Indipendenza e special relationship economica, con grado di associazione al centro diverso a seconda del grado di civilizzazione | Bulgaria, Romania, Ungheria, Grecia |
| Secondo/Terzo cerchio | ||
| Comunità «inferiori» per razza, lingua e religione, aventi una nazionalità | Indipendenza controllata o regime coloniale | Turchia, Egitto, Medio Oriente |
| Terzo cerchio | ||
| Comunità «inferiori» per razza, lingua e religione, non aventi una nazionalità* | Regime coloniale o affine; sudditanza o cittadinanza limitata | Tutti i territori africani, con eventuali eccezioni in Africa settentrionale |
* Gli ebrei erano inclusi in questa categoria. Scrisse Renzo Sertoli Salis: «Il problema (di nazionalità, razza, religione e lingua) ebraico doveva essere risolto con l'esclusione degli ebrei dal Mediterraneo. Se vogliamo che nel dopoguerra regni veramente la pace e cessino gli odi tra i popoli, bisogna pensare a soluzioni giuste e umane dei vari problemi. Poiché gli ebrei si sono dimostrati inassimilabili con gli altri popoli, è necessario che essi si adattino a vivere per conto loro. Dove sarà la nuova patria degli ebrei poco importa. Quello che è necessario è che essa sia lontana dal nostro Mediterraneo».
Fonte: Davide Rodogno, Il nuovo ordine mediterraneo. Le politiche di occupazione dell'Italia fascista (1940-1943), Nuova cultura, 94 Bollati Boringhieri, Torino 2002, p. 497.