| Paesi richiedenti |
Inclusi nella lista della Commissione delle Nazioni Unite per i crimini di guerra | Richiesti al Ministero degli Affari Esteri con Note Verbali |
| Jugoslavia | 729 | 27 |
| Grecia | 111 | 74 |
| Francia | 9 | 4 |
| Alleati | 833 | Circa 600 casi sono già sottoposti a giudizio da parte dei Tribunali Alleati |
| URSS | 12 | - |
| Albania | 3 | - |
Si informa che molte delle persone richieste con Nota Verbale non sono comprese negli elenchi delle Commissioni delle Nazioni Unite per i crimini di guerra.1
1 Con nota verbale del 10 febbraio 1948 l'Albania fece poi richiesta di 142 criminali di guerra italiani. La Francia, a sua volta, con nota verbale del 24 dicembre 1947 aveva richiesto 30 criminali di guerra. Mentre la Jugoslavia, con due note verbali del 10 e del 21 gennaio 1948, richiese altri 18 italiani accusati di crimini di guerra. Questi dati si aggiungono a quelli sopraindicati.
Sommando i numeri sopra evidenziati si raggiunge un totale di 1992 italiani accusati di aver commesso crimini di guerra, da nazioni belligeranti o che avevano subito l'occupazione militare durante il conflitto mondiale.
In questo ambito non viene tenuto conto delle azioni svolte dai militari italiani in Africa (Libia, Eritrea, Etiopia e Somalia) con uso di bomba a gas e repressione, attraverso l'internamento in campi di concentramento, torture ed esecuzioni sommarie anche ai danni dei civili.
La nota "1" è a cura degli autori sottocitati.
Fonte: Tabella annessa al Promemoria del Ministero degli Esteri a firma Zoppi (direttore generale) in data del 19 gennaio 1948 riportata in La questione dei "criminali di guerra" italiani e una Commissione di inchiesta dimenticata, a cura di Filippo Focardi e Lutz Klinkhammer, in "Contemporanea", a. IV, n.3, luglio 2001, p.526.